lunedì 29 dicembre 2008

In coda alle poste

"Ma quel cane cigola!"
Matteo Lascialfari, 29 Dicembre 2008, ore 12.00

mercoledì 24 dicembre 2008

Conversazione surreale sull'autobus

Pazzo: Sai che succede in quel libro? C'è tre morti e un ferito. E lo sai a che pagina è l’omicidio? E lo sai com'è morto Majakowskij? 

Io: Non so... Motivi politici?

Pazzo: Per una donna. Una donna che non lo amava. E io farò un film su Majakowskij. Io sono un pittore sai e ho fatto un quadro a Catherine Deneuve. Perchè io amo Catherine Deneuve. Certo, ora la c'ha 60 anni, però anche io non sono più giovanissimo. E te che segno sei? 

Matteo: Pesci

Pazzo: Pesci? No. I meglio sono gli scorpione. Quelli si che sono sensuali, passionali. Come Califano. Quello c'ha 80 anni  e ancora gliene dà secche. Pero canta in playback, perchè c’ha la voce roca.

Io: Perchè Califano è Scorpione?

Pazzo: Boh. Non lo so. Tu vedrai che è Scorpione pure lui. Perchè io ho fatto il ‘68 per davvero. E lo sai perchè? Per fare il 69. Perchè la cosa più importante nella vita è trombare. L'amore. L'amore prima di tutto. Anche Berlusconi era nella P2 con Gelli che diceva di essere fascista.quindi anche berlusconi è fascista..il nostro è un paese fascista!.. Perchè l'anarchico Pinelli non è cascato da solo dalla questura di Milano, è stato buttato giù. Sì, è stato un omicidio di stato. E anche a quell'altro Feltrinelli...E io ho conosciuto Sofri e s'è fatto insieme Lotta Continua. Perchè poi in Italia son tutti fascisti e per questo bisogna mettere bombe ovunque. A La Nazione bisogna metter le bombe.Non ammazzar la gente, ovviamente. Ma metter bombe, sì. E Berlusconi poi, quel pezzo di merda. E il comandante Che Guevara e la rivoluzione cubana.”hasta siempre la victoria comandante” Digli al tuo ragazzo di portarti a Cuba a vedere come la rivoluzione gli ha dato dignità alla gente. E lì i taxi vanno con gli elastici, perchè gli americani gli fanno il blocco e loro vanno con gli elastici. Gli Americani sono il demonio perchè hanno fatto i colpi di stato in Cile quando c'era Allende perchè c'era i socialisti al governo e non li volevano. E' stata la CIA che c'ha messo Pinochet. E io ho conosciuto Sofri, ho fatto lotta continua con lui. Icchè tu fai a Capodanno? 

Io: Vado a Manchester.

Pazzo: Ah sì? E io vo a ì Mandela. E che tu ci fai a Manchester?

Io: Studio.

Pazzo: Icchè? Lettere?

Io: No, lingue.

Pazzo: Che? Inglese, francese e spagnolo.

Io: No, Inglese, Russo e Tedesco.

Pazzo: Ma te sei di firenze?

Io: Sì

Pazzo: Di che zona?

Io: Coverciano

Pazzo: Ah..sono scarsi a coverciano! Io sono del centro storico, sto in via Palazzuolo, sono dei rossi. Noi ve le diamo sempre. Perchè io sono un grande artista, che ti credi? Sono un pittore, attore e regista. Ah. E Catherine Deneuve mi ha detto che Marcello Mastroianni preferisce il vino allo champagne. A te ti piace ì vino? 

Io: Sì.

Pazzo: Eh, si, eh, tu sei di Firenze, ti piace sì ì vino. Perchè a noi italiani ci piace di più il vino. E Firenze è una città che i fiorentini non apprezzano perchè non vanno nei musei. E noi di palle ci se n'ha, siam dei Medici, noi siam tutti nobili, e ci s'ha 6+2 , 8 palle. 

Io: Comunque che pagina è l’omicidio?

Pazzo:  Si dai ,è a pagina cento e qualcosa. No scherzo non l’ho mai letto Dostoevskij. Ora scendo, vo da mia cugina..dove siamo?

Io: Al Ponte al Pino.

Pazzo: Ah no. Ma vabbè è vicino, scendo qui. Auguri ragazzi, il camerata di merda berlusconi vi augura a tutti Buon Natale, speriamo muoia.

 

Il vero Idiota sono io

Oggi sono partita con l'idea molto chiara di andare in centro a comprare I fratelli Karamazov in una libreria usata, perchè ieri lo avevo visto al "Tempio" e costava sui 16 euri.
Entriamo nella libreria di via San Gallo e trovo non I fratelli Karamazov, ma L'idiota. 8 euri. No, non è quello che cerco, però sempre Dostoevskij è e siccome mi va proprio di leggere qualcosa dello zio Fyodor mi andrebbe bene pure L'Idiota. Ma, no, mi dico, io volevo I Fratelli e 8 euri sono comunque tanti per essere usato, quindi non lo compro.
Entriamo in un altra libreria. Polvere, acari e disordine. Sta scontando tutto per cessata attività. Mi domando perchè. Malditesta e maldistomaco e usciamo.
Entriamo nella terza libreria, quella con quell'omino tanto simpatico che l'altra volta mi ha regalato un libro.
-Sei fortunata, de I fratelli Karamazov ho una copia, nuovissima, manco toccata, te lo metto 10.-
Ma è diviso in due volumi e io sono rincoglionita e mi scordo tutto e sono fissata che i libri in due volumi non mi piacciono perchè mi sembra sempre che gli manchi un pezzo.
-Ah, però ho l'Idiota, se lo vuoi. Un'edizione di quelle vecchie, cucite e divise a capitoli, una di quelle che le batti nel muro e non si rompono. Lo vedi il filino? Eh, in quelle nuove te lo scordi il filino, solo colla, e appena lo apri ti rimane in mano. Lo sai, questa ha 50 anni e guarda come si mantiene bene. Costa 28. Te lo metto 18. Anzi è Natale, facciamo 15.-
Seguono le seguenti considerazioni:
* Non capisco che necessità ci sia di tirare un libro su un muro
* Mi fa piacere sapere che il mio libro si manterrà in forma smagliante per altri 50 anni, ma non credo di metterci così tanto a leggerlo
* Puzza di cantina
* Mi sembravano eccessivi i primi 8 euri. 15 sono troppi.
* Con 15 euri Matteo si è appena comprato 4 libri.
Il finale a sorpresa è: compro il libro tutta contenta. Dopo 10 minuti mi rendo conto che quello che ho fatto non ha alcun senso viste le considerazioni precedenti. Me ne pento. Cazzo, 15 euro per un libro manco nuovo. Con 16 mi compravo il nuovo Einaudi nuovo fiammante e che profuma di carta appena stampata, non di cantina. Ma oramai è tardi e mi devo solo compiacere del mio acquisto insensato e della mia copia antiquata di un libro che non stavo cercando.
 

domenica 21 dicembre 2008

mercoledì 17 dicembre 2008

From the window, with a cup of milk

I've been thinking too much about you
See the sunset with no sleep at all
Constantly thinking about you
and I can't get through this at all

I've been thinking too much about you
I've been staring at the floor
I listened to all the tunes that I love
  made me feel quite blue

lunedì 15 dicembre 2008

The Sky was pink


Stamattina il cielo è rosa.
Striato di fumi bianchi che si alzano dalle ciminiere da rivoluzione industriale di questa città di mattoni rossi.
Il fumo si alza dall'ultima tazza di caffè.
Non è un addio, è un arrivederci.


domenica 14 dicembre 2008

Gente che ti conosce bene

"Oh Giulia.... quanto tempo.... ma sei ancora in Azerbaijan?"

giovedì 11 dicembre 2008

La Strega

Pomeriggio incantata dalla strega, dalla sua voce. La ragazza cornflake. 
La ragazza cullata dalle ninne nanne telefoniche di Maynard.
Che vuole guardare il tuo Dio diritto negli occhi.
Che non vuole che sia stanotte. Che mentre la pioggia si scopa la finestra, vuole che sia stanotte.

Negotiation of meaning.
Cambiando l'ordine degli addendi il risultato cambia. 
Eccome.

E più la guardo più mi dico che dev'essere davvero una strega.

venerdì 5 dicembre 2008

Malesseri

L'ascensore della biblioteca mi fa venire il maldimare. Ma di farsi 4 piani a piedi non se ne parla, perciò mi tengo la nausea.
La rotante, elegante porta di vetro all'ingresso della biblioteca è un gran bell'oggettino. Ma mi intimorisce. Un bel giorno, nel suo turbinare veloce, mi arriverà una tranvata di un quintale di massiccio, ma elegante, vetro in pieno setto nasale. 
Ahia.

Haircut

Mi sono tagliata i capelli. I commenti sono stati:
- Laura: "Ma sei andata da un parrucchiere per uomo?"
- Honza: "You look like Fati, but nicer"
- Sergio: "What have you done??"
- Winny: "Amazing!"
- Rita: "I like it"
- Gertie: "What happened to your hair?"
- Pier: "Mi sembri come quello lì del corso che parla bene italiano"

Tuttavia, anche se Natalie Imbruglia rimane a casa, è sempre il solito cazzo di taglio di sempre.

lunedì 1 dicembre 2008

Ireland - o Sligo can't be fucked


                         Ivo, io, Yeats, Troy, Rita
Somewhere in Northern Ireland


Ciambelle
Labirinto (Dublin Castle)
Belfast
Copertina per il cd dei "Gay-Jan and the Dutchies"
Gertie e Rita



Clichè irlandesi
Yeats, "The Fischerman"



Temple Bar